lunedì 12 ottobre 2015

Supercar Roma 2015 : Festival in espansione

Tra padiglioni più l'area esterna intorno al circuito, a tanto ammonta lo spazio espositivo della Fiera di Roma occupato dall'annuale edizione del Supercar della capitale. E c'è da dire che è stato eseguito un ottimo lavoro di crescita.

Nel primo padiglione era presente lo stand dell'Esercito Italiano che metteva in mostra, sotto la cortese attenzione di diversi ufficiale, il loto veicolo Orso dei reparti del genio ed il cacciacarri Centauro, oltre ad un autoambulanza della Prima Guerra Mondiale. Sottolineo l'estrema comodità degli abitacoli dato che si poteva salire a bordo (un pò a fatica vista la stazza dei mezzi).. Tutto intorno vari espositori mettevano in mostra un largo assortimento di supercar e auto da competizione, tra cui una bellissima Nissan GT-R, una BMW M3 E46 Touring, un Alfa Romeo 4C e le immancabili Lancia Delta HF Integrale Evoluzione e Fiat Abarth 131. Di particolare rilievo un bellissimo tavolo da biliardo ricavato da una Fiat Cinquecento.




Nell'area esterna erano disponibili all'osservazione varie auto elaborate ed un impressionante collezione di Ferrari tra cui spuntavano l'egregia LaFerrari (è sorprendente notare dal vivo la sua somiglianza ai prototipi anni '60), una F360 Scuderia ed una 612 Scaglietti Sessanta. C'era anche una 308 con targa iniziale PI...Un riferimento involontario alla celebre serie televisiva? Chissà...

Rimanendo in ambito del cavallino rampante, sulla pista, dopo alcune prove dimostrative sui kart e le esibizioni del Team Medici sui loro veicoli stunt, ha fatto la sua apparizione Fabio Barone, presidente del Club Passione Rossa fresco del primato sul circuito stradale del Trasfagarsan che ha deliziato il pubblico esibendosi su di una 458 Italia.

Usciti dalla piccola pista si accedeva allo spazio dedicato al tuning, con vari esemplari più o meno riusciti di elaboratori privati (tra tutte svettava una Maserati Quattroporte convertita a veicolo anfibio) e modelli di case specializzate. Non mancavano le vetture del locale club di auto americane, la Fiat 500 Lamborghini (affiancata da alcune storiche Abarth) e vari import JDM tra cui delle bellissime Nossa Silvia e Mazda RX-7.

L'ultimo stand era il non plus ultra, dove era raccolto il meglio del meglio della fiera. Decine di vetture classiche affiancate da supercar di ultimissima generazione che stavano per farci crepare di orgasmo e che ci hanno proiettato nel nirvana per una fantastica ora. Tra le classiche si distinguevano Jaguar E-Type, Alfa Romeo Mondial, Lamborghini LM002 (anche se aveva dei cerchi a mio dire orribili) e Ferrari 512TR Spider, mentre tra le New Entry si andava dalla lista completa della gamma Lotus, Maserati, Porsche e Tesla ad autentici diamanti come la Lamborghini Aventador SV, la McLaren 570S, la Ford Mustang Mk VI, la Jaguar F-Type S, la Pagani Huayra, la Mazzanti Evantra e la Willys AW380 Berlinetta. Ciliegina sulla torta erano due vetture da Formula 1 della Toro Rosso e della Lotus e le vetture del Nascar Whelen Euro Series della Caal Racing.

Devo confessare che salendoci a bordo in doppio petto e con il cappello da Ranchero mi sentivo uno strano ibrido tra Merzario e Marzotto, ma stare in quell'abitacolo era veramente figo (se l'auto fosse stata sparata sui 200 orari con venti assatanati intorno l'avrei sicuramente giudicata in altra maniera).
















































































































































































Tirando le conclusioni, l'esposizione di quest'anno ha fatto un notevole balzo in avanti rispetto alla precedente, ma per renderla veramente appetibile manca qualche presentazione ufficiale proprio all'interno dell'evento di una nuova vettura, perchè alla fine tutte le auto presenti all'evento erano già state presentate al grande pubblico da diverso tempo. La notizia della presentazione di una nuova supercar credo aumenterebbe la fruibilità dell'evento.

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