giovedì 28 aprile 2016

Aviatik C.I : Il falco imperiale


L'Aviatik C.I era un monomotore biplano da ricognizione sviluppato dall'azienda tedesca Automobil und Aviatik AG negli anni dieci del XX secolo e prodotto, oltre che dalla stessa, anche su licenza dalla Hannoversche Waggonfabrik.

Sviluppo dei precedenti Aviatik B.I e B.II non armati, venne principalmente utilizzato dalla Luftstreitkräfte, la componente aerea del Deutsches Heer (l'esercito imperiale tedesco), durante la prima guerra mondiale.

Prodotto in un numero limitato, servì da base di sviluppo per i successivi Aviatik C.II e C.III. Di aspetto convenzionale, era dotato di una fusoliera costruita in legno e rivestita con pannelli di compensato con abitacoli separati aperti in tandem.

Nelle prime versioni era l'abitacolo posteriore quello riservato al pilota ma questo ne limitava ulteriormente la visibilità a causa della presenza, oltre del motore sporgente verso l'alto, della dell'osservatore e della mitragliatrice brandeggiabile di difesa.

Tuttavia, questo venne presentato come un'opportunità per gli equipaggi di rapportarsi in maniera più aggressiva, venendo così incentivata la necessità di assumere un approccio maggiormente offensivo alla presenza di velivoli nemici.

La configurazione alare era biplana sesquiplana, caratterizzata dall'ala inferiore di minor apertura alare della superiore e spostata leggermente verso coda, e collegate tra loro e la fusoliera da una serie di montanti e tiranti in filo d'acciaio. Posteriormente terminava in un impennaggio caratterizzato da una lunga deriva triangolare dal timone arrotondato ed altrettanto lunghi piani orizzontali controventati, anch'essi di forma triangolare. Il carrello d'atterraggio era semplice, fisso, integrato da un pattino posteriore posizionato sotto la coda.

 La propulsione era affidata ad un motore Mercedes D.III 6 cilindri in linea capace di 160 PS (118 kW) abbinato ad un'elica bipala in legno a passo fisso.

Assieme con i successivi sviluppi Aviatik C.II e C.III venne prodotto nella notevole cifra totale di 2 259 esemplari.

                                                 Immagine tratta da wikimedia.org

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