giovedì 21 aprile 2016

Golden Age of Racing : Gli economici anni '60


Se dobbiamo parlare di videogiochi che coinvolgono la Formula 1, solitamente si va a pensare al gioco ufficiale della FIA che esce ogni anno o ad altri titoli blasonati che coinvolgono solo una o due auto di una certa stagione per questione di diritti.
Se già sono pochi i titoli che trattano della Formula1, fugarsi quelli dedicati ai campionati dei mitici anni sessanta, in cui si ebbe l'avvento delle vetture a motore posteriore.

Tra i pochi esponenti del genere vi è questo Golden Age of Racing realizzato nel 2006 dalla Midas Interactive Entertainment per il mercato dei videogiochi a prezzo budget.

Innanzitutto scordatevi vetture, piloti e circuiti ufficiali, essendo un gioco low cost tutto è inventato di sana pianta per risparmiare sui diritti d'autore. Inoltre non aspettatevi chissà quali modalità, in quanto le uniche disponibili sono un campionato in giocatore singolo e una modalità competizione per due giocatori (che non fa mai male in fondo) .

Nel campionato l'obbiettivo di fondo è vincere le gare come è ovvio, ma un altro obbiettivo non specificato è concludere indenni la corsa. Già, perchè una delle cose meglio realizzate nel gioco è l'inguidabilità delle vetture, tutte prive di qualsiasi sistema di assistenza e quindi estremamente difficili da controllare. Non vi passi nemmeno per l'anticamera del cervello di sportellare gli avversari, vi ritrovereste semplicemente catapultati chissà dove.

Purtroppo per voi, i vostri avversari non saranno molto autoconservativi ma saranno veramente bastardi dentro fino al midollo, mandandovi fuori pista ad ogni occasione propizia.

Il sonoro è realizzato discretamente ed anche la grafica, che presenta la totale assenza di pop-up.

In definitiva, se dovete spenderci soldi, fatelo nel mentre che aspettate l'uscita di giochi di un calibro più alto come Gran Turismo o Forza.


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