domenica 1 maggio 2016

Gran Premio di Formula 1 di Russia 2016 : Sotto sguardi torvi



Diciamo che questo GP di Russia del 2016 ha visto un vero record di sguardi torvi dentro e fuori la gara.
Il primo è stato quello di Maurizio Arrivabene, che più scazzato di una Iena a pranzo ha prima osservato l'ottima partenza di Raikkonen e Vettel per poi indemoniarsi quando Kvyat ha deciso di usare la Ferrari del tedesco come bersaglio preferenziale iniziandolo a tamponare per tre volte di fila fino a buttarlo fuori.

Li lo sguardo torvo è stato quello di Sebastian, condito con numerose esclamazioni in tedesco gutturale che rimembravano odi cantate dalle SS di Auschwitz. Un pò più dietro anche Hulkenberg terminava malamente la propria gara dopo svariati impatti alla prima curva.

La gara proseguiva con Rosberg a fare l'andatura per tutta la durata della suddetta (ma non mi dire, sai che novità) e con Hamilton ad inseguirlo senza successo rischiando di fondere il motore della sua W07.

La terza posizione ha visto un nuovo capitolo della faida finlandese tra Raikkonen e Bottas, con il primo che alla fine riesce a spuntarla (senza tamponamenti o perkele assortiti questa volta).

Nelle retrovie della zona punti accadeva invece di tutto, tra cui il miracoloso arrivo a punti delle McLaren di Fernando Alonso e di Jenson Button (mo partono le tempeste e i cataclismi di sicuro). Da questa zona è meritatamente escluso Daniel Kvyat per penalizzazione di 10 secondi ai box non solo per i contatti su Vettel ma anche per diversi tagli di pista estremamente illegali.

Il tutto si è svolto sotto i cupi sguardi torvi di Bernie Ecclestone (rrducie della Formula 1) e di Vladimir Putin (rrducie del mon....ehm....di Russia).

Rosberg fa quaterna con cento punti netti nelle prime quattro gare. Se non sta a cazzo dvro lui chi potrebbe esserlo?

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