domenica 29 maggio 2016

Gran Premio di Montecarlo di Formula 1 2016 : La pioggia e la sua imprevedibilità


Il Gran Premio di Montecarlo è forse il più difficile e snervante dell'intero campionato, se poi ci metti la pioggia diventa roba da malati mentali ma quando il tempo decide di essere ballerino allora è solo da suicidio.
I primi sette giri i piloti se li sono passati dietro la vettura di sicurezza a causa delle forti precipitazioni, con Danil Kvyat che accusava sin da subito problemi alla Toro Rosso rientrando per ben due volte di fila.

La safety car non ha fatto a tempo ad uscire che subito Palmer, in un eccesso di esuberanza per cominciare finalmente la gara, ha spalmato la sua Renault sulle protezioni laterali del rettilineo iniziale dando troppo gas alla ripartenza.

Altro giro in fila indiana, ma nemmeno la terza ripartenza è stata tranquilla dato che il buon Kimi ha visto bene di impattare anche lui con le protezioni esterne. Sarebbe finita li se i litri di vodka bevuti non gli fossero risaliti tutti in una volta e, credendo di essere Villenevue in Canada, è ripartito con l'ala anteriore distrutta e pendente. Ma se il canadese arrivò igniorantemente terzo quella volta, questa volta Raikkonen si è dovuto accontentare di far piovere bestemmie a Grosjean e di parcheggiare la sua sfortunata Ferrari fuori dal tunnel (del divertimento).

Intanto Ricciardo faceva la lepre intanto che Rosberg trovava nuove soluzioni di farsi odiare da Hamilton bloccandogli in ogni maniera possibile la via.

La situazione è rimasta tranquilla per un pò con il solo Sainz che eseguiva dei magnifici drift intanto che la pista si asciugava e le squadre vedevano di cambiare strategia. Nemmeno il tempo di uscire completamente il sole però che Kvyat, ormai all'esaurimento delle proprie imprecazioni, ha visto bene di buttarsi fuori insieme a Magnussen.

Evitato l'ennesimo rientro dell'auto dei commissari, la corsa è continuata con una svolta imprevista in quanto Ricciardo, una volta tornato ai box, li ha trovati vuoti con i meccanici che stavano ancora decidendo che mescola montargli (manco fossero delle ragazze con dei vestiti da scegliere il sabato sera....). Credo gli siano ritornate a galla le sue origini italiane viste le bestemmie che avrà tirato in quel momento....

Nel frattempo non se la passava bene nemmeno l'altra Red Bull di Verstappen, che si era prontamente stampata sulle protezioni esterne per la terza volta di fila (ma stavolta Mazzoni non lo aveva pronosticato).

Sul finale la situazione poteva ribaltarsi con l'incidente all'ultima curva delle due Sauber, ma tutto procede con normalità ed Hamilton va a prendersi la vittoria inseguito da Ricciardo, Perez e Vettel.

La Mercedes riconferma la sua forza, la Red Bull la sua crescita e la Ferrari la sua sfiga. Ottimo risultato per Force India e anche per le McLaren, che riescono finalmente a finire entrambe a punti.

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