domenica 15 maggio 2016

Gran Premio di Spagna di Formula 1 2016 : L'ora di scrivere la storia


Il Gran Premio di Spagna del 2016 verrà ricordato negli anni a venire come uno tra i più anomali mai corsi.
Innanzitutto abbiamo assistito ad una botta storica alle prime curve con Lewis Hamilton che, nell'impeto di sorpassare Nico Rosberg e di riaffermare il suo status di campione in carica, ha mandato a puttane la gara di entrambi facendosi tamponare dal tedesco dopo che lo aveva mandato a tagliare l'erba sul prato esterno.

Ovviamente, fuori le Mercedes-Benz, è partita una replica della prima guerra mondiale tra la Ferrari e la Red Bull che se le sono suonate di santa ragione per tutta la gara combattendo tenacemente per le prime quattro posizioni.

A fare da spettatore il retrocesso e doppiato Daniel Kvyat, che comunque si porta a casa un decimo posto e il giro veloce in gara.

A metà gara, intanto che Nico Hulkenberg spiegava ai commissari spagnoli il corretto impiego degli estintori dopo l'incendio della sua Force India, nel box delle stelle d'argento volevano così tante bestemmie che hanno dovuto interrompere il traffico aereo sull'autodromo per evitare spiacevoli collisioni.

Ovviamente il buon Niki Lauda ha fatto la parte del leone nella discussione imputando ad Hamilton pure il genocidio degli armeni. D'altronde, come specificato da Toto Wolf poco tempo dopo, per lui la  visione dell'accaduto è o bianca, o nera (eheh).

Di tutt'altro avviso in casa Red Bull, con il proprietario della scuderia intento a cazzeggiare con Berger intanto che Max Verstappen in prima posizione veniva  tallonato da Raikkonen e Daniel Ricciardo che le provava tutte per passare Vettel senza riuscirci.

Parlando di Ricciardo, oggi il sorridente australiano ha avuto ben poco da sorridere anche lui visto che ha forato al 65°, poco prima della bandiera a scacchi. Quest'ultima ha visto passare sotto di se per primo un incredibile, pauroso e storico Max Verstappen, che si è confermato primo pilota neerlandese a vincere un GP di Formula 1 e pilota più giovane della massima formula a laurearsi vincitore di un Gran Premio.

Ci è mancato poco che suo padre andasse a fuoco di nuovo per l'emozione.......

Chiudono il podio i due ferraristi che accorciano le distanze con i piloti Merceders e si segnala la pregevole prestazione di Carlos Sainz Jr. giunto sesto per tenere alto l'onore spagnolo in casa visto che Alonso è stato nuovamente costretto al ritiro per i proverbiali problemi meccanici della sua McLaren-Honda.

Nessun commento :

Posta un commento