lunedì 11 luglio 2016

Renault RE30B : L'occasione mancata


Dopo gli ottimi risultati conseguiti nella stagione 1981 con la RE30B, la Renault si presentò al mondiale 1982 con la stessa vettura profondamente rinnovata.

Denominata RE30B, era un aggiornamento del precedente modello progettato da Michel Tètu in funzione delle nuove regole per il 1982 (reintroduzione delle minigonne ed abbassamento del peso minimo a 580 kg); era spinta dal potente turbo Renault, munito di 6 cilindri di 1500 cm³ e sovralimentato da due turbine; il telaio era una monoscocca in lega di alluminio. Gli pneumatici erano i francesi Michelin.

Al suo debutto al Gran Premio del Sud Africa si rivelò subito molto competitiva e si aggiudicò la vittoria con Alain Prost. La gara in Brasile fu il bis a tavolino grazie alle squalifiche per vetture sottopeso di Piquet e Rosberg. Poi cominciarono una serie di ritiri, sempre dovuti alla fragilità delle turbine ed a qualche errore dei suoi piloti. Al Gran Premio di Francia c'è il ritorno alla vittoria con Arnoux primo e Prost secondo. In Italia a Monza c'è la quarta vittoria stagionale, sempre con Arnoux. Nel corso della stagione si contano anche 10 pole position. A fine campionato sarà terza nella coppa costruttori con 62 punti, mentre Prost agguanterà il quarto posto nel mondiale piloti con 34 punti.

La RE30B messa a nudo

Dettaglio del V6 1.5 della RE30B


Immagini tratte da deviantart.net
Immagine tratta da wallpaperup.com



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