martedì 30 agosto 2016

Audi 5000 CS Turbo quattro : La tedesca della Nascar


Da bravo amante delle auto, mi sono sempre messo ad immaginare le varie varianti da competizione delle macchine che mi capita dei osservare.


Certe volte però la realtà supera la fantasia, come in questo caso. Quando uno pensa alle Audi da competizione negli anni '80 gli vengono in mente gli straordinari successi della leggendaria quattro nei rally oppure numerosi piazzamenti d'onore nei campionati turismo.

Ma mai, neanche nel mio più strano ed intricato sogno, avrei immaginato che la casa degli anelli avesse progettato di correre alla Nascar. Si, avete letto bene. NASCAR.

Nel 1986 l'Audi stava facendo il bello e il cattivo tempo sia nei rally che nel campionato turismo, ma negli USA la sua popolarità non era molto radicata nonostante delle ottime affermazioni al Pikeas Peak. Fu così che i vertici della casa tedesca ebbero l'idea di realizzare una variante Nascar della propria 5000.

Denominata 5000 CS Turbo quattro, aveva la struttura alleggerita grazie al montaggio di paraurti in Kevlar, di porte in alluminio e finestre di plastica. Le sospensioni originali vennero sostituite con dei modelli da gara irrigiditi e l'aerodinamica venne migliorata con uno spoiler anteriore e un piccolo spoiler posteriore, tanto da ottenere un coefficiente aerodinamico pari a 0.33 CX.

Venne eseguita un attenta distribuzione dei pesi, ottenendo un soddisfacente risultato di 53% / 47%, mentre sotto il cofano venne montato un propulsore da 650 cv di potenza che permise alla vettura un incredibile velocità media di 333 km, con punta massima di 350 km/h.

Portata in pista a Talladega da Bobby Unser, la vettura si mostrò molto promettente ma era fuori normativa con le regole della serie statunitense in quanto, per competere, sarebbe stato necessario cambiare sia il propulsore che la trazione integrale. Ciò non impedì alla 5000 CS di infrangere il record di velocità per le vetture a trazione integrale prima di cadere nel dimenticatoio.

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