giovedì 27 ottobre 2016

Dodge Charger III SRT8 Daytona : Resurrezione fatta in casa


E' dal lancio della terza generazione della Dodge Charger (avvenuto un decennio fa per la precisione) che i fan della Muscle Car statunitense ne chiedono a gran voce una variante aerodinamica ispirata alla gloriosa Charger Daytona del 1969.
Ora, essendo che la cada statunitense pare abbia altri piani, un fan particolarmente agguerrito della vettura ha deciso di mettersi in proprio e di costruirsela da se.

Si tratta di Steve Mirabelli, progettista di auto da corsa per la Hendrick Motorsports. Egli, sorprendentemente, è riuscito a sviluppare una nuova Daytona partendo dalla base meccanica della recente Charger SRT8. La particolarità di questo progetto e che, invece di modificare il telaio, questo progettista è riuscito ad adattare con diversi espedienti la carrozzeria originale della Daytona con il telaio LX originale della SRT8 moderna.

Costruita in quattro anni, la vettura riprende al novanta per cento lo stile della Daytona originale, ma si notano parecchie differenze dovute all'ammodernamento del mezzo. Sono diversi gli specchietti, i cerchi in lega, lo splitter anteriore, il sistema di scarico posteriore, il muso e il cofano motore, il tutto per offrire comunque una migliore resa estetica e aerodinamica.

A livello meccanico e di interni la vettura non ha subito variazioni, e d'altro canto non serviva nemmeno che ci fossero visto che la SRT8 di serie è una vettura prestazionale già di suo. Rimane un un'unica domanda. Avendo certificato che una Daytona la si può benissimo realizzare basandosi sulle attuali tecnologie a disposizione, cosa aspetta la Dodge a metterla in produzione di serie?

Cuor' di Hemi

Gli interni della Daytona derivati dalla SRT8

Un posteriore così può ingrifare solo

Profili muscolosi e aerodinamici 

Immagini tratte da HotRod.com



Nessun commento :

Posta un commento