giovedì 24 novembre 2016

Romeo Ferraris 4C : Quando il Biscione non basta

E alla fine lo ha fatto, Romeo Ferraris alla fine ha messo mano all'Alfa Romeo 4C è le ha dato il suo tipico potenziamento che non lascia nulla al caso.
L'uomo che sembra essere riuscito a trovare una soluzione al proverbiale ribaltamento delle 500 ha infatti pensato di potenziare per bene ogni componente della vettura per renderla ancora performante ed accattivante.

Esteticamente a farla da padrone è il carbonio, inserito sia negli interni che negli esterni per diminuire il peso della vettura in maniera radicale. Non sfigurano nemmeno i cerchi, che rievocano nel design quelli delle Alfa Romeo classiche.

A livello meccanico il propulsore è stato potenziato tramite l'innesto di un filtro dell'aria sportiva, di una centralina elettronica completamente rimappata, di un nuovo impianto di scarico in acciaio inox e di un turbocompressore di dimensioni maggiori. Tutto ciò porta ad un incremento della potenza a 77 cv, facendo toccare alla 4C la potenza massima del suo 1.7 benzina di 320 cv, garantendo un accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 4 secondi con velocità massima superiore ai 270 km/h.

Per far fronte alla nuova potenza si è reso necessario modificare l'assetto ed installare un differenziale autobloccante per evitare che tanta potenza sfugga di mano nei momenti meno opportuni.

L'esperienza accumulata sulla Giulietta QV che ha corso nel campionato TCR è stata fondamentale per lo sviluppo della vettura, e non vediamo l'ora di vederne un modello appositamente progettato per la pista.

La sezione posteriore della 4C elaborata da Ferraris

Immagini tratte da Motori.it

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