giovedì 19 gennaio 2017

Abarth 207A : Attese deluse


Dopo l'esperienza della 205, Carlo Abarth decise di creare una nuova auto da corsa per bissare il successo della prima.
La vettura iniziò ad essere progettata nel 1954 e venne successivamente esposta presso il salone automobilistico di Torino del 1955 con il nome di 207A. L'auto ebbe inizialmente successo tra il pubblico e la stampa specializzata e ricevette ben 10 ordinazioni.

La vettura utilizzava come base la meccanica della Fiat 1100. Il propulsore è stato elaborato aggiungendo due nuovi carburatori Weber e dei nuovi collettori di scarico. Così configurato, il motore erogava una potenza di 66 cv. Le sospensioni non vennero ritoccate, mentre il corpo vettura venne totalmente realizzato dalla Carrozzeria Boano in acciaio, cosa inusuale per una vettura da competizione. Dal lato destro della carrozzeria sporgevano i tubi di scappamento realizzati in acciaio inox.

La prima corsa a cui prese parte fu la 12 Ore di Sebring del 1955, dalla quale venne squalificata a causa di un rifornimento giudicato irregolare dai commissari. Successivamente, la vettura non riscosse un grande successo a causa dell'eccessivo peso del corpo vettura.

Nessun commento :

Posta un commento