giovedì 23 marzo 2017

Italdesign Zerouno : Chi fa da se fa per tre


Sin dal 1968 la Italdesign fondata dall'eccelso Giorgetto Giugiaro si è occupata di realizzare autovetture di grande impatto stilistico per le più disparate case automobilistiche.

Dopo l'uscita della famiglia Giugiaro dalla dirigenza dell'azienda e la sua piena acquisizione da parte della Volkswagen nel 2015, le cose sono un pò cambiate in quanto è stato deciso che l'azienda, sfruttando il suo rinomato nome, inizierà la produzione di autovetture speciali in serie limitata per i più facoltosi collezionisti.

La prima figlia di questa nuova politica aziendale presentata al salone di Ginevra del 2017 è stata quindi chiamata con il nome di Zerouno.

Dal momento che la gestione del marchio è stata affidata alla Lamborghini, ne deriva naturalmente che la meccanica della nuova supercar fosse basata su uno dei mezzi della casa di Sant'Agata Bolognese.

In particolare sono stati ripresi dalla Huracàn il telaio modulare in alluminio e carbonio e il propulsore V10 5.2 dalla potenza di 532 cv con coppia di 540 Nm gestito da un cambio sequenziale a sette rapporti.

Buona parte della struttura è stata realizzata in carbonio per contenere al massimo il peso e permetterle così di raggiungere la velocità massima di 320 km/h con accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi.

L'aerodinamica è stata oggetto di approfonditi studi in galleria del vento che hanno portato all'adozione di diverse soluzioni come il sistema Y Duct nella parte frontale per ridurre l'effetto lift in velocità. Lo studio aerodinamico non si è però limitato solo alla carrozzeria, in quanto i cerchi in lega OZ avvolti in pneumatici Pirelli PZero sono stati realizzati in maniera tale da convogliare il flusso d'aria direttamente sui freni a disco carboceramici.

Ne è stata prevista la costruzione di 5 esemplari ed è stata annunciato che la prossima vettura in serie limitata arriverà minimo tra 18 mesi. Staremo a vedere come andrà questa nuova politica aziendale, ma come prima portata non è niente male.

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