mercoledì 12 aprile 2017

AC/Aigle Ace: L'alleanza svizzero-britannica


In occasione della 24 Ore di Le Mans del 1960 la AC decise di schierare una propria Ace in gara. Ma non una qualunque.

Partendo da un modello incidentato, l'azienda inglese si rivolse alla carrozzeria svizzera Aigle per ricostruirla con un nuovo corpo aerodinamico.

Ciò portò all'adozione di un hardtop permanente dotato di due rigonfiamenti per far star comodi i piloti, di coperture in plexiglas per l'impianto di illuminazione, di una nuova presa d'aria nel cofano motore e di un intero frontale rimaneggiato con componenti aerodinamiche in poliestere per renderla più leggera.

La meccanica rimaneva invece quella della canonica AC Ace. L'auto fu portata in gara dalla squadra Ecurie Lausannoise con i piloti svizzeri André Wicky e Georges Gachnang, ma nonostante la buona prestazione nei test della 24 Ore, la Ace/Aigle fu costretta al ritiro durante la gare effettiva.  

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