giovedì 25 maggio 2017

Drogo 250 GT SWB : The Breadvan


Il conte Giovanni Volpi è entrato negli annali del motorsport grazie alla fondazione nei primi anni '60 della Scuderia Serenissima, squadra che fu particolarmente attiva nei campionati riservati alle vetture Sport ma che non mancò di fare una capatina anche in Formula 1.

La sua entrata nel Campionato del mondo sportprototipi risale al 1962, quando commissionò a Pietro Drogo e Giotto Bizzarrini la realizzazione di una Ferrari 250 GT SWB speciale che vantasse un'aerodinamica all'avanguardia.

Per la sua costruzione Drogo si ispirò alle teorie aerodinamiche dello svizzero Wunibald Kamm che si tradussero nella fusione del tettuccio e della coda della vettura in un unico elemento. Tale soluzione fece guadagnare il soprannome di "Breadvan" per la somiglianza con i furgoncini addetti alla consegna del pane.

Bizzarrini provvide ad adeguare le meccanica della 250 GT alla nuova configurazione aerodinamica arretrando il motore dalla posizione anteriore ad una posizione maggiormente accentrata per aumentare la maneggevolezza e la reattività della vettura, Oltre a ciò applicò un sistema di lubrificazione a carter secco per poterlo montare più vicino al suolo e abbassare il baricentro dell'automobile garantendole maggiore stabilità.

Portata in gara per quattro gare la vettura colse come miglior piazzamento un terzo posto alla 1000 km di Parigi grazie ai piloti Ludovico Scarfiotti e Colin Davis. Altro risultato degno di nota fu che la particolare configurazione aerodinamica studiata da Drogo permise alla Bredvan di superare di ben 7 km/h la velocità massima delle nuove Ferrari 250 GTO sul rettilineo di Le Mans prima di essere costretta al ritiro per un guasto al cambio.

Nessun commento :

Posta un commento