domenica 21 maggio 2017

XTR Pepo Rocket : Razzi d'altri tempi


All'inizio degli anni '50 la britannica Birmingham Small Arms Company era la più grande azienda motociclistica del mondo con livelli produttivi ineguagliabili grazie anche all'acquisizione nel 1951 del leggendario marchio Triumph.
Negli anni '60 l'azienda cominciò ad andare però in crisi e per tentare di risollevarne le sorti la dirigenza decise di mettere in linea quella che è forse la moto più famosa della compagnia di Birmingham.

Si trattava della Rocket 3, un eccellente moto sportiva derivata dall'originale Triumph Trident motorizzata con un propulsore tricilindrico da 750 cc. Nonostante l'alto volume di vendite il veicolo non riuscì a salvare l'azienda che chiuse i battenti nel 1972.

La fama di questa moto rimase però impressa nel tempo tanto da indurre il preparatore Pepo Rosell a realizzarne un'interpretazione moderna dal gusto squisitamente retrò.

Denominata Rocket, si basa sulla meccanica di una Triumph Legend TT alimentata da un propulsore tricilindrico da 900 cc a cui sono stati lavorati i condotti di scarico ed aggiornati i carburatori con l'aggiunta di filtri DNA.

Diverse componenti meccaniche sono state sostituite impiegando pezzi di altre moto, tra cui freni a disco Brembo, forcella anteriore e dischi forgiati di una Triunph Daytona 675R, il sistema di scarico di una Speed Triple, il serbatoio di una Suzuki Bandit e la pompa frizione di una Ducati 1098.

L'estetica è stata completamente aggiornata innestando una nuova carena aerodinamica e un nuovo codino supportato da un telaietto in acciaio.

Un'altra grande prestazione per questo preparatore francese trapiantatosi ormai da anni nella penisola iberica.

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