martedì 27 giugno 2017

Maserati 5000 GT Allemano : L'eleganza del Tridente


Reza Pahlavi, ultimo Scià di Persia spodestato dalla rivoluzione islamica del 1979, era conosciuto in campo automobilistico per la sua notevole collezione di autovetture. Tra di esse vi erano diversi pezzi da 90 prodotti in Italia, tra cui la bellissima Maserati 5000 GT allestita dalla casa italiana con la collaborazione della Touring Superleggera in occasione della visita del monarca persiano all'azienda modenese nel 1959.



La vettura ottenne un'ottimo successo, tanto che la casa del Tridente nel 1960 decise di far allestire altre 5000 GT da diversi carrozzieri blasonati per accontentare le richieste di diversi facoltosi clienti.

Buona parte di queste vetture venne allestita dalla carrozzeria Allemano,  la quale donò all'auto un design più convenzionale e meno filante rispetto al modello costruito dalla Touring. Più convenzionali erano anche gli interni, con il quadro strumenti più minimalista e l'ovvia assenza degli inserti in oro zecchino sostituiti con più convenzionali dettagli cromati.

Il propulsore rimaneva quello della 5000 GT originale derivato dalla 450 S, e cioè un motore V8 5.0 gestito da un cambio manuale a quattro rapporti che erogava la potenza di 340 cv grazie all'impiego di quattro carburatori Weber DCOE 45.

L'impianto frenante della vettura era composto da due freni a disco nella sezione anteriore e due freni a tamburo in quella posteriore, mentre l'accensione a due candele per cilindro con doppia pompa della benzina era stata sviluppata dalla Magneti Marelli.

Costruita in 22 esemplari fino al 1964, è una vettura ricercatissima da estimatori del marchio modenese e collezionisti di auto nonostante le sue quotazioni siano attestate sul mezzo milione di euro.

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