venerdì 30 giugno 2017

Parts World Blue Shark : Reinventando il capolavoro


Nel 2013 la Ducati fece tremare il mondo delle moto supersportive lanciando sul mercato la variante R della sua celebratissima e pluripremiata Panigale.
Si trattava di una moto dalla linea estremamente accattivante che faceva da biglietto da visita ad'una meccanica sopraffina coronata dal propulsore da 1199 cc capace di erogare la potenza di 205 cv grazie anche all'impianto di uno scarico sportivo realizzato dalla Akrapovic.

Pensare di convertire una supersportiva di questo tipo in una cafè racer è un'idea abbastanza inconsueta ma che si è trapiantata nella mente dello svizzero Andy Matter, dirigente dell'azienda Parts World che si occupa della rivendita di componenti motociclistici aftermarket.

Partendo da una Panigale R del 2015 il signor Matter ha creato quella che forse è una delle cafè racer più ignoranti e sicuramente blasfeme per i puristi del marchio bolognese.

Denominata Blue Shark, è stata costruita collaborando con la divisione elvetica della Ducati che ha fornito tutti i dettagli per effettuare il corretto smontaggio delle componenti estetiche originali e la loro sostituzione con pezzi realizzati appositamente dalla Schaub Metalworks.

Nello specifico il serbatoio originale è stato sostituito con un modello in alluminio in stile vintage e dello stesso materiale sono il faro anteriore tondo e il codino posteriore entro il quale è stata spostata buona parte della componentistica elettronica.

La sella di serie è stata smontata e al suo posto ne è stata montata una in pelle interamente fatta a mano, mentre il sistema di scarico è stato adattato dalla Akrapovic alla nuova configurazione naked delle Blue Shark.

Il propulsore 1199 non è stato invece minimamente modificato ed eroga ancora la potenza di 205 cv con 136 Nm di coppia, dati più che sufficienti a rendere questa cafè racer una delle più prestazionali di sempre. Ed anche una delle più chiacchierate per l'ardore del progetto.


1 commento :

  1. la Ducati moto GP AVEC Hector Barbera (ESP/Ducati) en 1'28''115 sont bien partis

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