venerdì 7 luglio 2017

Autodelta UK 156 GTA AM : Busso Never Dies


Nel 2002 l'Alfa Romeo lanciò la variante più estrema della sua 156, e cioè la GTA equipaggiata con il leggendario propulsore V6 Busso 3.2 che erogava la potenza di 250 cv.
La vettura riscontrò un buon successo commerciale, ma nel 2004 qualcuno, nella lontana Gran Bretagna, pensò che si poteva ottenere di più da quest'auto e decise di passare all'azione.

Si trattava di Djelalian Jano, dirigente della Autodelta UK specializzata nell'elaborazione di autovetture prodotte dalla casa del biscione.

Impiegando come base una 156 GTA, Jano ne ricavò una versione ancora più prestazionale denominata AM ( Autodelta Maggiorata). Nucleo dell'elaborazione era il potenziamento del propulsore V6 gestito da un cambio sequenziale Selespeed a sei rapporti che, tramite l'innesto di un nuovo sistema di scarico con quattro terminali in acciaio inox e il montaggio di una centralina elettronica rimappata, riusciva ad erogare la potenza di 330 cv con coppia di 353 Nm. Ciò permetteva all'Autodelta Maggiorata un accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi con velocità di punta di 282 km/h.

A fare da contrappeso alle migliori prestazioni c'è l'istallazione di un nuovo body kit aerodinamico con passaruota allargati progettati apposta per ospitare in nuovi pneumatici sportivi applicati su nuovi cerchi in lega.

Forse i puristi della casa italiana grideranno allo scandalo, ma rispetto a molte elaborazioni private questa conferisce alla 156 GTA la giusta dose di sportività senza alterarne troppo l'eleganza.




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