lunedì 17 luglio 2017

De Tomaso Longchamp GTS : Figlia della Pantera


Nel 1973 la De Tomaso lanciò sul mercato la sua prima coupè sportiva a motore anteriore, la Longchamp disegnata da Tom Tjaarda della carrozzeria Ghia e allestita riprendendo della De Tomaso Deauville il pianale e la meccanica di base.


Dopo 7 anni di produzione la piccola coupè italian ispirata nella linea alla Mercedes-Benz SLC aveva avuto un buon successo commerciale, ma la dirigenza della casa modenese pensò che fosse arrivato il momento di aggiornarla con una nuova variante più improntata alle prestazioni e meno al lusso.

Fu così che nacque la Longchamp GTS, la quale era riconoscibile per il design più sportivo e muscoloso resogli dall'aggiunta di passaruota allargati per ospitare nuovi cerchi in lega maggiorati Campagnolo avvolti da gomme Pirelli P7 e di una nuova mascherina sportiva per il radiatore.
Oltre a ciò venne dipinta sul passaruota una nuova decalcomania identificativa e gli interni vennero resi più spartani e sportivi.

La meccanica venne anch'essa ritoccata con l'innesto di un nuovo propulsore V8 5.8 da 330 cv derivato dalla Pantera GTS che veniva gestito da un cambio manuale a 5 rapporti. Con questa configurazione, la vettura aveva una velocità di 250 km/h con accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi.

Prodotta fino al 1989, divenne uno dei più apprezzati modelli della casa modenese degli anni '80.


Nessun commento :

Posta un commento